IBFAN – alimentazione dei bambini e residui chimici
Importante statement dell’Ibfan diffuso in tutto il mondo, ora tradotto in italiano.
I genitori, coloro che lavorano con l’infanzia e gli operatori sanitari sono giustamente preoccupati per l’alimentazione dei bambini in questo mondo inquinato. Gli innumerevoli insuccessi del sistema di protezione per la sicurezza alimentare e la presenza di sostanze tossiche e di residui chimici nel cibo potrebbero avere conseguenze dannose per la salute dei bambini.
In questo contesto, c’è bisogno di informazioni obiettive e indipendenti da interessi commerciali sui rischi e i pericoli dell’inquinamento ambientale. Questa precisazione dell’IBFAN, pubblicata nel 2013, fornisce le informazioni necessarie, tratte da ricerche aggiornate pubblicate su riviste scientifiche accreditate.
“Inquinanti ambientali e latte materno” a Brescia
A Brescia il 21 maggio 2013 alle 20.30
Isde Brescia e SiMPef Brescia invitano all’evento
“Inquinanti ambientali e latte materno”
clicca qui per la locandina
inquinanti ambientali e latte materno 21.05
l’iniziativa rivolta a medici ed operatori sanitari
Pesticidi sotto accusa
leggi – Malosco regolamento comunale per utilizzo pesticidi
FORLI’ – Raffaella Pirini, capogruppo della lista civica DestinAzione Forlì, comunica di aver ricevuto pochi giorni fa una segnalazione da parte di alcuni cittadini preoccupati per aver visto in prossimità della scuola il Papavero, in via Crocetta, a Carpena, la somministrazione di un prodotto diserbante, il Glyphosate (il Roundup della Monsanto). Un intervento che, stando alla segnalazione, s’è svolto ad opera della coop. Claf C, durante l’orario di ingresso dei bambini a scuola.
“Per quanto si continui a considerarlo un diserbante non particolarmente tossico, in realtà i danni dovuti all’uso ed all’ abuso del Glyphosate sono ormai noti sia in agricoltura sia per quanto riguarda la salute umana, soprattuto sui bambini. E su queste basi chiediamo direttamente al Sindaco, che per legge è responsabile della salute dei cittadini, di confermare o di smentire che questa inopinata somministrazione sia stata effettuata per conto del Comune, laddove poteva essere facilmente sostituita con diserbo meccanico”: è il commento di Raffaella Pirini, che sul tema ha presentato un’ interpellanza a risposta diretta.
Un argomento – diserbanti e pesticidi -che ha spinto la lista civica DestinAzioneForlì a presentare una mozione che, a nome del Consiglio Comunale, e nel rispetto del principio di precauzione cui il Sindaco, a tutela della salute dei cittadini, è tenuto a rispondere, impegna la Giunta ad attuare in tempi brevi le necessarie procedure per assumere un regolamento ad hoc (già avallato dal Consiglio di Stato) come quello del Comune di Malosco, in Trentino, nell’alta Val di Non, territorio dedito alla coltivazione intensiva della mela, sui pesticidi ed i trattamenti fitosanitari, in cui si vietino i diserbanti chimici nelle aree dove non si coltivano prodotti agricoli tipo: piazzole, fossi, cortili, marciapiedi, tenendo anche conto del fatto che, in questo modo, si incrementerebbe l’occupazione per lo sfalcio delle aree verdi.
“Secondo l’ultimo rapporto Ispra, la contaminazione da pesticidi appare più diffusa nella pianura padano-veneta, Emilia-Romagna soprattutto, con i campioni dei livelli misurati del 34,4% dei punti delle acque superficiali e del 12,3% dei punti di quelle sotterranee che risultano superiori ai limiti della potabilità. Tenendo conto che i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, un ente vigilato dal Ministero dell’Ambiente, sono più che attendibili e probabilmente evidenziano soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno preoccupante riteniamo che sia arrivato il momento di chiamare all’azione gli enti pubblici che per legge sono tenuti a difendere la salute pubblica delle persone. Quindi invitiamo il Comune di Forlì ad attivarsi celermente per seguire l’esempio del Comune di Malosco, che ha adottato appositi regolamenti per limitare le distanze di nebulizzazione dalle abitazioni e vietare l’uso di alcuni pesticidi molto dannosi, ma ancora in commercio”.
DestinAzione Forlì, richiamandosi alle ultime statistiche di Arpa, Asl e uffici pubblici regionali, ricorda come il nostro Paese detenga il triste primato Europeo del 33% degli insetticidi distribuiti nelle proprie campagne, con i territori colpiti prevalentemente nel Nord Italia, Emilia Romagna per prima.
“Non c’è tempo da perdere – insiste la capogruppo della lista civica DestinAzione Forlì -. Sono numerose, infatti, le irregolarità vere e proprie registrate dai laboratori dell’Emilia Romagna e indicate anche nell’ultimo rapporto di Legambiente ‘Pesticidi nel piatto’ che mostrano un incremento del numero di residui di fitofarmaci ed altre sostanze chimiche nei vari prodotti ortofrutticoli poi regolarmente commercializzati come pere, pesche, fragole, ciliegie, prugne, susine, melagrane e albicocche… Con l’abuso di pesticidi in agricoltura non soltanto si mette a rischio il primato dell’eccellenza alimentare che la nostra regione vanta, ma si aggredisce l’ecosistema che ci circonda. E soltanto per fare un esempio credo sia utile ricordare l’ultimo studio commissionato dall’osservatorio europeo sulla sicurezza alimentare che ha mostrato come i pesticidi industriali tra i più diffusi rappresentino una grave minaccia per la sopravvivenza delle colonie delle api da miele”.
“E proprio in tutta Europa – conclude Raffaella Pirini – decine di associazioni, comitati, e gruppi di ecologisti si sono attivati per promuovere proposte di legge nazionali per regolamentare problemi correlati all’uso dei pesticidi tossici ed altamente tossici che sono state individuati in un’apposita direttiva di tutela sanitaria (del 2009) che evidenzia l’esistenza di cosiddetti “Gruppi Vulnerabili” della popolazione, come gli anziani e bambini, che devono essere tutelati a tutti i costi. Una cautela che in Trentino ha già ispirato le Province autonome di Trento e di Bolzano a varare normative che pongano un freno all’utilizzo indiscriminato dei pesticidi ed a tutela e garanzia della salute della cittadinanza, ma anche in difesa dell’ambiente. Forlì ne segua l’esempio”.
Con questa mozione a tema, che sarà depositata martedì, la lista civica DestinAzione Forlì intende anche “testare” il tasso “ecologico” più volte sbandierato nelle ultime settimane dal sindaco Balzani e dalla maggiornza che lo sostiene in consiglio comunale.
9 maggio 2013 at 20:40 raffaellagrillandi Lascia un commento
In risposta all’articolo pubblicato da Repubblica sul tema Inceneritori
Gent.ma Dott.ssa Dusi
p.c. Direttore eRedazione del La Repubblica
siamo le associazioni promotrici della “Campagna Nazionale in difesa del latte materno dai contaminanti ambientali” (wwwdifesalattematerno…) che ha fra i suoi obiettivi anche la dismissione della pratica dell’incenerimento al fine di proteggere il latte materno (e quindi la salute umana) dagli inquinanti che questi impianti- per quanto tecnologicamente avanzati e non per nulla classificati come “industrie insalubri di classe 1°- comunque producono.
Le scriviamo per esprimerle il nostro più profondo sconcerto dopo aver letto l’articolo comparso domenica scorsa a pag 20 su La Repubblica sui rifiuti. L’articolo riporta una visione unilaterale del problema neppure in linea con le direttive dell’UE in tema di rifiuti, direttive recepite dal nostro paese con il D.LGS 205/2010.
Questo decreto, individuando le priorità nella gestione dei rifiuti, stabilisce che, dopo riduzione, riuso, riciclo il recupero di materia preceda comunque il recupero di energia (ovvero l’incenerimento). L’incenerimento quindi non è affatto una pratica virtuosa e quanto sta capitando nei paesi nordici “affamati” di rifiuti è proprio la dimostrazione da un lato che con pratiche virtuose si può ridurre in modo consistente la loro produzione e dall’altro del fatto che , una volta costruiti, questi impianti necessitano di “combustibile” per essere alimentati, amortizzare i costi e garantire profitti, impedendo – di fatto- il circuito virtuoso della loro gestione.
Quanto al fatto che gli impianti di “nuova generazione” non comporterebbero rischi per la salute La invitiamo a documentarsi meglio e a prendere visione di ciò che associazioni scientifiche , ricercatori e medici indipendenti da anni stanno affermando, a questo proposito ci permettiamo di suggerirle, fra i tanti, l’articolo a pag. 150 del progetto AIOM ”Ambiente e Tumori”
http://www.tumori.net/it3/brochures/documenti/inceneritori/Ambiente_e_Tumori_17_10_11.pdf
Ci auguriamo che venga rapidamente rispristinata una informazione adeguata su un tema di così rilevante importanza, al centro di tanti dibattiti e vertenze locali.
Cordiali saluti
Le portavoci della Campagna Nazionale in Defesa del Latte Materno dai contaminanti ambientali
Dott.ssa Paola Negri e Patrizia Gentilini
“Ambiente svenduto”. Con la Procura di Taranto per vincere in tutt’Italia
La Campagna Nazionale per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali (promossa da varie associazioni: ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, ACP – Associazione Culturale Pediatri, Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro, ANDRIA associazione scientifica) aderisce alla manifestazione taranto7aprile – “Ambiente svenduto”. Con la Procura di Taranto per vincere in tutt’Italia.
Testo:
Aderiamo alla manifestazione nazionale di Taranto del 7 aprile e al sit-in a Roma del 9 aprile in concomitanza con il pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legge 231/2012 (nota a molti come “Salva-Ilva”). Questa legge, a dispetto del nome, riguarda tutti gli stabilimenti inquinanti di interesse strategico nazionale e purtroppo toglie alle procure italiane la possibilita’ di compiere sequestri degli impianti inquinanti li’ dove e’ necessario tutelare la salute e la vita dei cittadini e dei lavoratori esposti. (more…)
Benvenuto Tobia!
Salutiamo con gioia il piccolo Tobia, con la sua mamma Linda che è una delle più attive risorse del nostro gruppo (e ovviamente con il papà Giovanni e i fratelli Gioele e Giona!). (more…)
Zero Waste Europe, “Oltre il riciclo…”
Cari amici,
Abbiamo il piacere di informarvi sulla conferenza organizzata da Zero Waste Europe dal titolo “Oltre il Riciclo: le migliori pratiche in materia di risorse e gestione dei rifiuti” che avrà luogo al Parlamento europeo il 7 e 8 marzo 2013. Ci sarà la partecipazione del Commissario Europeo per l’Ambiente e tra gli altri relatori sarà presente l’attore Jeremy Irons. Sarà un’importante evento il cui obiettivo è quello di promuovere le migliori pratiche della nostra rete.
Per maggiori informazioni si prega di leggere qui di seguito o nel sito di Zero Waste Europe.
Cari saluti
Patrizia Lo Sciuto, Rossano Ercolini
Zero Waste Italy
http://zerowasteitaly.blogspot.it
(more…)
25 febbraio 2013 at 21:04 raffaellagrillandi Lascia un commento







